CASCINA COSTACALDA: La Genesi del Progetto

Aggiornamento: 31 lug 2021


Gli attuali proprietari dell'immobile acquistarono il terreno con lo scopo della coltivazione del bosco a supporto della loro attività imprenditoriale operante nella filiera del legno.

La cascina, abitata fino agli anni Cinquanta, è poi andata rapidamente in rovina con lo spopolamento della montagna e lo sviluppo di attività industriali nell'area pedemontana del Monregalese.


Quello che pareva un bene immobiliare marginale compreso nel pacchetto in vendita, con il passare degli anni è diventato un riferimento familiare poiché non si può non rimanere incantati dall'atmosfera mistica che pervade il luogo che trae origine dalla lunga storia del fabbricato (antica Grangia Benedettina e stazione di posta sulla via del Sale della Val Casotto) che ha radici nel medioevo, ma di cui parleremo in un altro post, e dall'aspetto sportivo, ambientale e ludico che si può godere vivendo i momenti pregnanti della vita nella cascina.


La famiglia Tomatis ha quindi iniziato la ristrutturazione di un'ala dell'immobile da adibire a zona residenziale e altri locali da adibire a rimessa attrezzi agricoli ed eventuali stalle. Ben presto ci si è resi tuttavia conto che per portare a termine la ristrutturazione senza sprecare denaro è necessario individuare le funzioni che l'immobile dovrà ospitare per far si che ritorni al suo antico splendore e soprattutto fare in modo che l'investimento necessario sia redditizio e non si configuri come una spesa in rimessa.


In questo contesto si è inserito il team di professionisti della filiera dell'abitare MyArching che ha proposto alla proprietà uno studio preliminare per individuare le reali potenzialità dell'immobile redigendo un business plan che permetta di trovare le fonti di finanziamento per il restauro dell'immobile e di riempirlo di persone e attività redditizie che ridiano l'anima all'edificio e ai circostanti terreni nel rispetto della sua storia da valorizzare e dell'ambiente bucolico che lo circonda da preservare in modo accurato e che è il vero protagonista di questa location.


Un processo ideativo ha bisogno anche delle persone che come pionieri intendano ridare vita alla cascina e da essa trarre la loro fonte di sostentamento, nel rispetto del contesto ambientale e storico e in linea con le tendenze della società contemporanea e degli ultimi avvenimenti che hanno segnato una svolta nel modo di interagire fra gli uomini.


Si tratta quindi di un progetto partecipato che nasce dall'individuare le attività che si andranno svolgere all'interno dell'immobile e nei terreni contigui per dimensionare questi spazi in funzione delle esigenze produttive e di sostentamento della comunità.


Creare una comunità in sintonia con i luoghi necessita una visione e una missione sociale che aggreghi le necessità degli attuali proprietari, cdi chi abiterà e svolgerà funzioni all'interno della grangia che permetteranno a chi finanzia l'opera e a chi lavorerà all'interno di collaborare nell'abbondanza.


Se vuoi essere anche tu uno dei fondatori di questo progetto che ha l'ambizione di essere un modello duplicabile per altre realtà che ora va di moda chiamare Ecovillaggi richiedi di partecipare al nostro progetto fondativo e se poi sarai interessato potrai diventare un abitante o un finanziatore del progetto godendo in ogni caso di un pezzo di paradiso in terra.


TI aspettiamo!


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