Cosa significa creare o vivere in comunità intenzionali?

Aggiornamento: 14 feb





Esistono in Italia molti paesini e frazioni nelle nostre campagne e montagne quasi del tutto disabitati, che si ripopolano durante periodi estivi o di vacanza grazie agli eredi e le più giovani generazioni che ritornano per brevi periodi a ripopolarli. Esiste in questa popolazione comunque un senso di appartenenza ad una comunità antica di cui ogni giorno si sente sempre più il bisogno di ricostituire, ormai consci che lo sradicamento e l'immissione in una società senza valori comunitari sia di fatto una morte per i singoli componenti obbligati a consumare per ottenere gratificazione. Questi spazi urbanizzati storici, per la maggior parte del tempo e la maggior parte delle superfici, abbandonati a se stessi, sono ubicati in territori marginali del punto di vista dell'economia finanziaria predominante in questa nostra epoca consumistica.


Molte persone, complice il periodo pandemico e le emergenze sociali che hanno messo in evidenza quanto fosse vana l'impostazione consumistica dell'economia, sentono la necessità di cambiare completamente il loro stile di vita per riappropiarsi di una vita più a contatto con la natura, e dove i rapporti umani siano preponderanti rispetto a quelli prettamente economici ed edonistici.


Questi borghi hanno un gran quantità di edifici e ambienti da abitare e restaurare e di solito, essendo immersi in luoghi lontani dagli interessi dell'economia "mainstream", si possono acquisire ancora con poca spesa. Se la nostra comunità ha competenze per restaurarli potrà partecipare ai lavori creando autonomamente ricchezza e potremmo così rendere possibile un processo di cambiamento e la creazione di una società diversa.


Potremo quindi proprio creare una nuova società basata su un nuovo valore da mettere al centro del sistema economico e sociale. Per fare ciò serve creare prima una comunità che abbia un progetto e possa andare ad abitare i luoghi da recuperare.


Cosa significa avere un progetto? Significa creare una base economica che permetta, attraverso le competenze nei vari campi, l'autosussistenza della comunità,


Per creare questa base economica è necessario definire i parametri in cui si muove la comunità e aggiungendo i contributi di tutti verificare in anticipo se l'agglomerato di informazioni che si stanno aggregando siano utili al successo del progetto.

Nulla è fermo in questa previsione, tutto si può modificare e tutto può succedere. E' necessario fare in modo che le informazioni si manifestino in ogni presente concatenato con il successivo. L'importante è che nel presente sia chiaro l'obbiettivo predeterminato e la sostenibilità in ogni presente del progetto, anche nella fase iniziale di generazione.


In fin dei conti creare una comunità e farla sopravvivere significa autodeterminarsi ed è un processo del tutto simile a quello di creare un'impresa; l'essere imprenditori è un percorso attinente.


Siamo pronti a diventare imprenditori di noi stessi e della nostra comunità? Intraprendere un percorso di condivisione legato al benessere personale e collettivo deve strutturarsi per forza secondo schemi sostenibili altrimenti la comunità non nasce nemmeno e muore. E' necessario risolvere in ogni momento i bisogni primari e poi tutte le altre necessità di cui una comunità ha bisogno per creare una vita armonica fra i vari componenti. Bisogna sapere scegliere in ogni momento a quali fattori dare più importanza e come realizzare una comunione di interessi lasciando la libertà a tutti i componenti di poter prendere decisioni autonome senza prevaricazione, riducendo al massimo la conflittualità, attraverso un percorso mentale che permetta a tutti di vedere l'esistenza di un vantaggio comune dalla compartecipazione che salvaguarda anche la libertà personale e il vantaggio del singolo. Ecco perché è necessario creare un perCORSO aperto a qualsiasi concetto di comunità, dove l'informazione di ogni possibile idea viene raccolta e strutturata perché sia aggregabile attraverso una intelligenza collettiva per permettere alchimie compositive e innovative delle varie proposte e quindi poter creare comunità ognuna diversa dall'altra. Queste comunità se riusciranno ad aver una base e un intento comune potranno dialogare fra loro a livello di comunità ed espandere ulteriormente il modello e l'intelligenza collettiva che andiamo creando. Il modello base è quello del vivere sereni e in armonia, condividendo e aiutandosi l'un con l'altro, lasciando perdere i personalismi ma riconoscendo gli apporti diversi e il contributo che ognuno in maniera diversa può condividere con gli altri membri.


Questo è il significato del percorso NEST. Se si vuole partecipare ci si può iscrivere in modo gratuito. MyA Cohousing non richiede nulla per partecipare, il sostegno a tutte le attività parte dalla condivisione delle informazioni di chi partecipa. Se non condividi non apporterai contributi alla nostra intelligenza collettiva e rimarrai dove sei. E' una tua libera e consapevole scelta.



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